Progetto di utilizzo dei kit di modellismo
IC FIORENZUOLA D'ARDA
PROF.SSA SARA BELLONI
CLASSE 2C
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
INTRODUZIONE e MODALITA' DI UTILIZZO
L'Istituto Comprensivo di Fiorenzuola ha realizzato nell'estate 2014 grazie ad una attività di crow-founding un FABLAB. Il FABLAB è un laboratorio di nuova generazione che consente agli studenti di toccare con mano le potenzialità delle tecnologie applicate ai materiali (BITS AND ATOMS) come ad esempio, le stampanti e gli scanner 3D e i linguaggi di programmazione per le schede Arduino. Il FabLab e’ uno strumento per accrescere le competenze digitali e tecnico-scientifiche. Gli studenti iniziano così fin da piccoli ad accumulare talento, un vantaggio competitivo determinante per confrontarsi con l’Europa: i nuovi makers sono indispensabili per avere successo su scala globale. Il FAB LAB rappresenta un approccio innovativo per la STEAM Education, cioè per un’educazione basata su Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematiche, che forniscano nozioni base per la comprensione dei fenomeni scientifici attraverso un approccio basato sul FARE. L’obiettivo è favorire l’apprendimento dei concetti fondamentali dell’elettronica, della fisica, dell'ingenieria, della chimica, della robotica e della digital fabrication, e innescare la creatività degli studenti.
Con questo progetto si vogliono iniziare a realizzare modellini per lo studio della meccanica del volo: lo scopo del fablab è essenzialmente di consentire agli studenti di sperimentare le nuove tecnologie digitali, in un clima di innovazione condivisa e proprietà intellettuale aperta. In una parola, open source. Tra le attività proposte insieme alla costruzione del modellino ci saranno l'utilizzo di software per animare il modellino e simulare il volo.
Il FAB LAB non è solo uno strumento innovativo di formazione, ma un nuovo stimolo alla collaborazione tra scuola e impresa. LQuesta è la vera rivoluzione, i ragazzi al centro, perché le loro competenze acquisite possono essere d’aiuto ad altri ragazzi con comportamenti difficili, con vissuti pesanti, con bisogni educativi speciali. Tutto ciò è all’interno della scuola e ora a disposizione del territorio per inventare e sperimentare. vera rivoluzione nel sistema scolastico. Una scuola non più passiva ma attiva, dove i ragazzi sono al centro dell’istruzione.
TEMPI
da novembre a dicembre 2014: studio della fisica e della meccanica del volo
da gennaio a marzo 2015: costruzione del modellino
da marzo a maggio 2015: animazione con software
la classe sarà impegnata sul progetto per 3 ore al mese
FINALITA' DIDATTICHE
I risultati da perseguire con il progetto saranno:
1)stimolare l’attenzione alle materie tecnico-scientifiche dei ragazzi e di mantenerla per un tempo lungo;
2)“ recuperare “ ragazzi con problemi di attenzione e/o comportamento che sono quelli che faticano di più a seguire le lezioni teoriche;
3) proporre esperienze << open-ended>>, a cui un ragazzo può lavorare spingendosi fin dove la sua curiosità e le sue capacità lo portano;
la ricerca di soluzioni stimola i ragazzi a lavoro di gruppo e di cooperazione.
DOCENTE REFERENTE
SARA BELLONI
CLASSE
2C (23 alunni)